Controlli, una buona notizia: saranno effettuati dal Gse e quindi sono stati tolti all'Agenzia delle entrate
Cumolo, finalmente un pò di chiarezza fatta da una legge, fonte primaria del diritto: la base di calcolo è assunta alla netto di altre agevolazioni.
Qual è l'effettivo beneficio?. A differenza del credito d'imposta in questo caso il beneficio sarà massimo solo se si avranno utili, e quindi pagheranno l'ires del 24%, per l'intero periodo di ammortamento del bene. Le aziende che prevedono utili importanti nel prossimi anni stanno facendo questo ragionamento. "Abbiamo in contabilità poche quote di ammortamento quindi con l'acquisto di un bene di costo 100 riusciamo comunque ad abbattere gli utili ed ottenere un beneficio pari al 24% di minore Ires. Poi se possiamo ammortizzare di un ulteriore 180 % il beneficio in termini di ires è pari ad un ulteriore 43,2% (100*24% ires + 80*24% ires). Il totale beneficio Ires è quindi pari a 67,2 (43,2% + 24%)". Non essendo aiuto di stato ovviamente il beneficio non è tassato. Possono essere sommate altre agevolazioni come Sabatini e Zes pur con delle limitazioni nel cumulo. Il beneficio riguarda tutte imprese, non solo quelle che pagamento l'ires.
Non sarà un beneficio automatico ma c'è un iter da seguire, quindi massima prudenza nel farci affidamento.
Si attendono chiarimenti sul vincolo produttivo sui beni: "in beni prodotti in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo"
www.pmi.it - 9/1/2026