Nuovo Piano Transizione 5.0 - Iperammortamento
Sostegno agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
A partire dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026 è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni.
Per accedere alla piattaforma è possibile consultare la sezione dedicata (gse.it) ed entrare nell'Area clienti GSE per procedere alla gestione delle comunicazioni.
Leggi il decreto 10 giugno 2026
COMUNICATO STAMPA DELL'11/6/2026
Nuova Transizione 5.0: al via piattaforma per la prenotazione
Urso, “quasi 10 miliardi per sostenere gli investimenti”
A partire dalle ore 12.00 di domani, venerdì 12 giugno 2026, sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER.
“Con l’apertura della piattaforma rendiamo operativo il nuovo Piano Transizione 5.0: quasi 10 miliardi di risorse nazionali per accompagnare, nel prossimo triennio, gli investimenti delle imprese in innovazione digitale, efficienza energetica e tecnologie avanzate”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Dopo il successo della prima misura, la più popolare tra le imprese, con oltre 4,25 miliardi di progetti attivati e circa 20 mila imprese coinvolte, facciamo un ulteriore passo in avanti, con regole più semplici e una programmazione pluriennale per sostenere al meglio chi investe, innova e produce in Italia, rafforzando la competitività del nostro sistema produttivo”.
Il Piano Transizione 5.0 rappresenta infatti uno degli strumenti più rilevanti della politica industriale nazionale, con uno stanziamento complessivo di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno della competitività, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema produttivo italiano.
La misura agisce su tre direttrici strategiche: l’adozione di tecnologie avanzate e digitali, la digitalizzazione dei processi aziendali e la transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale. In quest’ultimo ambito rientrano, in particolare, gli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. La finestra temporale pluriennale consente alle imprese di pianificare con certezza i propri percorsi di investimento e di cogliere le opportunità offerte dalla misura nell’orizzonte di medio periodo.
TESTO DEL DECRETO
DECRETA
Art. 1 (Finalità e ambito di applicazione)
1. Il presente provvedimento individua, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto
interministeriale del 7 maggio 2026 del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto
con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, i termini a decorrere dai quali le imprese possono
presentare le comunicazioni di accesso alla maggiorazione, di cui all’articolo 3, comma 1, del
suddetto decreto, e approva i modelli di comunicazione e le istruzioni operative per l’invio delle
stesse disponibili sul sito internet del GSE.
Art. 2 (Termini e modalità di presentazione delle comunicazioni di accesso)
1. Le comunicazioni di cui all’articolo 3, comma 1, del predetto decreto 7 maggio 2026, possono
essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 12 giugno 2026, esclusivamente tramite
il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell’apposita sezione “Area
Clienti” del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli
e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.
2. Con successivo provvedimento dello scrivente, Direttore generale per la politica industriale, la
riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle
imprese e del made in Italy, sono individuati i termini di apertura della piattaforma informatica
per la presentazione delle comunicazioni di conferma relative all’effettuazione degli ordini
accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20 per cento
del costo di acquisizione, e delle comunicazioni di completamento, di cui all’articolo 3,
rispettivamente ai commi 2 e 3, del suddetto decreto.
Il presente decreto è pubblicato nel sito internet istituzionale del Ministero delle imprese e del made
in Italy (www.mimit.gov.it), del Gestore dei Servizi Energetici (www.gse.it), e nella piattaforma
Incentivi.gov.it (www.incentivi.gov.it).


