(2825) Regione Marche - 3,24 milioni per la promozione dei sistemi produttivi locali - Approvata la graduatoria progetti (Comunicato Stampa della Regione Marche)

 

26 apr 2012 00:00:00:000
3,24 MILIONI PER LA PROMOZIONE DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI – APPROVATA LA GRADUATORIA PROGETTI.

E’ stata approvata la graduatoria dei progetti ammessi a contributo per favorire lo sviluppo dei distretti produttivi marchigiani. Uno stanziamento di 3,24 milioni di euro che va a rafforzare il sistema organizzativo e l’integrazione tra filiere produttive, anche attraverso reti e aggregazioni d’impresa. “In base agli studi più recenti – osserva Sara Giannini, assessore alle Attività produttive – nelle imprese marchigiane c’è una propensione superiore alla media nazionale ad organizzarsi a rete per unire le forze, trovare soluzioni innovative e competere meglio sui mercati internazionali. Con il bando che abbiamo messo a punto vogliamo sostenere questa tendenza. I progetti approvati sono di alto livello, selezionati con il contributo di qualificati esperti e docenti universitari provenienti dagli atenei di tutto il Paese”. La graduatoria approvata prevede l’incentivazione di attività di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e innovazione, senza tralasciare banda larga e infrastrutture telematiche, risparmio energetico e internazionalizzazione. Fattori inerenti prevalentemente la fascia alta di competitività aziendale. Attraverso l’aggregazione d’impresa, questi fattori possono essere veicolati, nell’ambito della filiera, dalle imprese più strutturate a quelle di più piccole dimensioni. Una strada, quella scelta dalla Giunta, che mira sulle collaborazioni, per creare quella massa critica necessaria a investire proficuamente in ricerca e innovazione, per sviluppare maggiore competitività. La novità del bando prevede che accanto al contributo pubblico, ci sia anche un cofinanziamento privato. Una strategia, questa, che consente di attivare investimenti per 6,7 milioni di euro, che verranno realizzati da sedici raggruppamenti d’impresa. Altra novità è la spinta al contratto di rete, che a differenza dell’associazione temporanea d’impresa, finalizzata ad un unico progetto, mira a gettare le basi per una duratura e proficua forma di collaborazione tra imprese.(f.b.) .