Fonte: ItaliaOggi 12/4/2012
E' quello che propone di fare il ministro Passera. E si è dato una data: entro il prossimo giugno
DISBOSCARE GLI AIUTI ALLE IMPRESE
Non si sa nemmeno esattamente quanto e a chi si sta dando
La numerosità di leggi e leggine più o meno legate a innovazione e ricerca è troppo vasta e si disperde in mille rivoli. Le procedure sono spesso lunghe, farraginose e discrezionali. Per questo l'intenzione è quella di sostituire quasi tutte queste leggi con una - o poche - che prevedano meccanismi automatici di credito d'imposta per la ricerca e l'innovazione.
Secondo la Ragioneria dello Stato sono almeno sei i tipi di incentivi industriali, per un totale di 72miliardi di euro nel 2010. Gli "incentivi alle imprese" sono risorse direttamente trasferite alle singole aziende,che,assieme ai due tipi di agevolazioni indirette ("incentivi fiscali" e"incentivi contributi e previdenziali") pesano, in tutto, quasi 12 miliardi. Poi ci sono i cosiddetti "incentivi di settore", ovvero 12 miliardi destinati, appunto, non alle alle singole società ma al settore nel complesso (es. filiera aeronautica italiana). Se si aggiungono i trasferimenti alle imprese di pubblico servizio (44 miliardi) e quelle agli enti locali (4miliardi) si raggiunge la cifra record di 72 miliardi.