25/11/2026 Brevetti+

INDICE

Link Invitalia con tutta la normativa

Sintesi della normativa

Faq


SINTESI DELLA NORMATIVA

  • Fondi stanziati: 20 milioni di euro.
  • Beneficiari: micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione
  • Condizione per presentare la domanda: possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

a) siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2025. In entrambi i casi, i 7 brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;

b) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2024 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

c) siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2025;

d) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2024, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi. La domanda di brevetto che rivendica la priorità di una precedente domanda è quella domanda che rivendica, in uno degli stati aderenti alla Convenzione di Unione di Parigi, il diritto di priorità di una precedente domanda nazionale, secondo le disposizioni dell’articolo 4 della citata Convenzione e dell’articolo 4 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo. n. 30 del 2005).

  • Contributo: fondo perduto fino a 140.000 euro, pari all'80% delle spese ammissibili.
  • Maggiorazioni: contributo elevabile all'85% per le imprese con certificazione della parità di genere e fino al 100% in particolari casi di collaborazione brevettuale con enti pubblici di ricerca.
  • Regime di aiuto: de minimis.
  • Presentazione delle domande: dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di Invitalia.
  • E’ un click Day
  • Termine per il completamento del progetto: 18 mesi dalla data di concessione del contributo
  • Procedura di valutazione: non sono previste graduatorie. Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione, con successiva valutazione di merito e colloquio.
  • Ammesse le sole spese fatturate successivamente alla presentazione della domanda

SPESE AMMISSIBILI

1. Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea (di seguito individuate con le lettere A, B e C); ogni Macroarea prevede i seguenti servizi:

A. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)

i. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, layout prodotto);

ii. progettazione produttiva;

iii. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;

iv. progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;

v. analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;

vi. test di produzione;

vii. certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda;

viii. Servizi di studio, progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione erogati da Università, IRCCS ed enti pubblici di ricerca.

B. Organizzazione e sviluppo

i. organizzazione dei processi produttivi;

ii. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;

iii. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.

C. Tutela della proprietà industriale

i. predisposizione accordi di segretezza;

ii. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto

2. Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

a) il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;

b) nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;

c) le spese richieste per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% (venti percento) del totale del piano richiesto.

 


FAQ INVITALIA - IN GIALLO QUELLE RELATIVE ALLA TITOLARITA' DEI BREVETTI

FAQ

Ditte individuali, società di persone, società di capitali, cooperative.

Le dimensioni delle imprese sono definite in base al numero degli occupati in organico, al fatturato annuo e/o al totale di bilancio, in base alla raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, recepita con DM del 18/4/2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 12 ottobre 2005, n.238.

No, Brevetti+ è un programma a sportello e non ha scadenze.

No, non esistono graduatorie di merito e punteggi: le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento dei fondi.

No, le agevolazioni sono al netto dell'IVA.

No, le agevolazioni sono disponibili su tutto il territorio nazionale.

Gli incentivi sono rivolti alle imprese che operano in tutti i settori, ad eccezione di quelli esclusi dagli aiuti de minimis, ai sensi dell'art.1 del Regolamento UE 2023/2831.

Il de minimis indica gli aiuti economici di importanza minore, disciplinati dal Regolamento UE 2023/2831.

Sì, purché il totale delle agevolazioni ricevute in de minimis non siano superiori a 300.000 euro nell’arco di tre anni.

Nella schermata di registrazione puoi selezionare dal menù in alto a destra la voce "Contatti" e inserire la richiesta di aiuto. Avrai una risposta in tempi brevi.

No, è preferibile non utilizzare i caratteri speciali (es. lettere accentate). Suggeriamo di evitare, inoltre, operazioni di copia e incolla da altri documenti.

Sì, purché con rapporto di ricerca con esito "non negativo" e che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto che non sia stata già ammessa alle agevolazioni Brevetti+ di cui ai precedenti bandi.

Sì, purché convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025.

Sì, purché convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2025.

No, il progetto presentato deve essere relativo ad un brevetto che non sia già stato oggetto di finanziamento nei precedenti sportelli della misura.

Un rapporto che evidenzi per almeno due requisiti su tre (novità, attività inventiva, applicazione industriale) almeno una rivendicazione positiva.

Sì, è possibile richiedere entrambe le forme di contribuzione, nei tempi e percentuali di contributo previste dall'art.10 del Decreto Direttoriale del 28/09/2026.

Sì, purché si tratti di almeno due servizi relativi alla Macroarea A (Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione) non appartenenti ad un’unica tipologia di servizio. 

È possibile prevedere tali servizi specialistici in conformità a quanto previsto dall'art. 6 lett. B del Decreto Direttoriale del 28/09/2026, purché si tratti di servizi finalizzati alla definizione della strategia e non delle attività volte all'esecuzione della stessa (realizzazione siti web, attività SEO, presidio canali social, brochure, realizzazione foto e video o eventi promozionali, partecipazione a fiere nazionali e internazionali, ecc.).

La misura Brevetti+ ammette a contributo solo la consulenza specialistica e, pertanto, i costi relativi all'acquisto/fornitura di materiali non potranno essere agevolati.

L'operatività del fornitore può essere indicata anche sotto forma di ore/uomo, si segnala che in tal caso, per il calcolo del costo ammissibile, ogni giornata lavorativa verrà considerata di 8 ore. 

Si, la verifica dell'avvenuta trascrizione sarà effettuata dal Soggetto Gestore in occasione della prima richiesta di erogazione e sarà condizione necessaria al proseguimento dell'iter agevolativo.

No, è necessario trasferire la titolarità della domanda di brevetto dalla persona fisica alla società, prima della presentazione della domanda, tramite un atto di cessione che dovrà essere poi trascritto presso l'UIBM.

No, è necessario trasferire la titolarità del brevetto dalla persona fisica alla società, tramite un atto di cessione che dovrà essere trascritto presso l'UIBM.

Si, è necessario che il brevetto sia in regola con il pagamento delle tasse di mantenimento in vita. 

No, sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla data di presentazione telematica della domanda di agevolazione. Tutti i titoli di spesa e le fatture elettroniche devono riportare il codice CUP assegnato all'impresa al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni. Tutte le fatture devono riportare il codice Codice Unico di Progetto (CUP) ivi incluse quelle emesse successivamente alla presentazione della domanda e prima dell'eventuale sottoscrizione dell'atto concessorio, ai sensi dell’articolo 5, commi 6 e 7, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41. 

Il business plan richiesto deve focalizzarsi sulle ricadute di mercato e le previsioni economiche/finanziarie a seguito della valorizzazione del brevetto, e non sull'andamento generale dell'azienda. 

Il business plan può essere prodotto nei seguenti formati: pdf, ppt, word, p7m, xlsx. Inoltre, non necessita di firma digitale