5126 - Manovra 2027: le ipotesi allo studio per le imprese (Il Sole 24 Ore - 7/10/2026)

Manovra 2027: le ipotesi allo studio per le imprese

Secondo Il Sole 24 Ore del 7 ottobre 2026, il Mimit sta lavorando a un pacchetto di misure di politica industriale da inserire nella prossima legge di Bilancio. Le proposte sono ancora in fase di valutazione e la loro approvazione dipenderà dalla disponibilità delle coperture finanziarie.

  1. Iperammortamento / Transizione 5.0 fino al 30 settembre 2029

La misura considerata prioritaria dal ministro Adolfo Urso è la proroga di un anno dell'iperammortamento, con spostamento del termine per completare gli investimenti:

dal 30 settembre 2028 → al 30 settembre 2029.

L'obiettivo è dare alle imprese un orizzonte temporale più stabile, considerando che il nuovo piano è diventato operativo solo nel giugno 2026.

Gli investimenti finora preannunciati dalle imprese superano 6 miliardi di euro, ma avrebbero assorbito, in termini di agevolazioni, meno di un quarto delle risorse disponibili. Per questo il Mimit ritiene possibile che la proroga non richieda necessariamente nuovi stanziamenti.

Resta inoltre da verificare la possibilità di utilizzare la clausola europea di flessibilità per gli investimenti legati alla decarbonizzazione, in particolare per la componente del piano relativa all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

  1. Software cloud e “servitizzazione”

Rimane aperto il tema dell'eventuale ammissione dei software cloud all'iperammortamento.

Parallelamente si starebbe valutando di agevolare anche la cosiddetta “servitizzazione”: modelli nei quali l'impresa non acquista direttamente il bene, ad esempio un robot, ma acquista un servizio integrato basato sul suo utilizzo, secondo una logica simile al software as a service.

Si tratterebbe quindi di un ampliamento significativo rispetto all'impostazione attuale dell'iperammortamento.

  1. Nuovo voucher AI e software per micro e PMI

Il Mimit starebbe inoltre progettando un nuovo contributo per favorire l'acquisto di determinati beni immateriali e software, con particolare attenzione all'intelligenza artificiale.

Il voucher dovrebbe essere riservato a microimprese e PMI e avere un valore compreso tra:

8.000 e 15.000 euro, differenziato in funzione della dimensione dell'impresa.

L'accesso al contributo sarebbe subordinato a due passaggi: un assessment della maturità tecnologica dell'impresa, effettuato presso un centro di trasferimento tecnologico individuato dal Ministero, e il successivo acquisto presso uno dei fornitori inseriti in un elenco ministeriale.

Per questa misura sarebbe necessaria una dotazione di circa 200 milioni di euro.

  1. Le altre misure allo studio

Il pacchetto Mimit comprende anche il rifinanziamento della Nuova Sabatini e dei Contratti di sviluppo, un nuovo fondo per sviluppare una filiera italiana della robotica umanoide attraverso gli Accordi per l'innovazione, la proroga al 2026 del bonus elettrodomestici e il ripristino di circa 200 milioni del Fondo automotive precedentemente tagliati.


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