(Roberto Lenzi – Il Sole 24 Ore, 28 luglio 2026)
- Entro il 31 luglio 2026 le imprese devono inviare al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti Transizione 4.0 conclusi entro il 30 giugno 2026.
- La scelta tra credito d'imposta Transizione 4.0 e nuovo iperammortamento è particolarmente complessa perché manca ancora la circolare interpretativa del MIMIT.
- Le due agevolazioni sono alternative e non cumulabili.
- Il principale nodo riguarda i beni complessi.
- Non è chiaro se tali investimenti debbano essere considerati unitariamente.
- Restano dubbi sulla possibilità di rinunciare al credito Transizione 4.0 per accedere all'iperammortamento quando l'investimento è stato effettuato dal 1° gennaio 2026.
- La normativa non chiarisce se la semplice comunicazione preventiva o prenotazione del credito 4.0 equivalga già a beneficiare dell'agevolazione.
- Manca inoltre una risposta ufficiale sul fatto che l'eventuale esclusione dall'iperammortamento riguardi solo le componenti comunicate oppure l'intero investiment
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