Il Sole 24 Ore
21 Maggio 2026
Dimensione carattere
Parte il nuovo Fondo per imprese artigiane
Ro.L.
(Il Sole 24 Ore, 21 maggio 2026, Ro.L.)
- La legge di conversione del decreto-legge 38/2026 introduce un nuovo Fondo dedicato alle imprese artigiane per facilitare l’accesso al credito.
- Il Fondo sarà istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).
- Le risorse disponibili ammontano a:
- 20 milioni di euro per il 2027;
- 30 milioni di euro per il 2028.
- Le agevolazioni consisteranno in finanziamenti a tasso agevolato destinati a ridurre il costo del credito per le aziende.
- La misura sarà applicata secondo le regole europee sugli aiuti “de minimis”.
- Un decreto attuativo del Mimit, da emanare insieme al Ministero dell’Economia entro 90 giorn
L'ARTICOLO E' STATO CARICATO NELL'AREA RISERVATA ALLO STUDIO
NORME E TRIBUTI
Il Sole 24 Ore
21 Maggio 2026
Dimensione carattere
Parte il nuovo Fondo per imprese artigiane
Ro.L.
Al via un nuovo Fondo per l’accesso al credito delle imprese artigiane. La legge di conversione del decreto-legge 38/2026 (che, dopo l’ok del Senato, ieri ha avuto il via libera definitivo della Camera) introduce una nuova misura per le imprese artigiane, finalizzata a favorire l’accesso al credito per realizzare programmi di investimento e progetti qualificati di sviluppo aziendale.
La disposizione prevede l’istituzione, presso il ministero delle Imprese e del made in Italy, di un apposito Fondo con una dotazione finanziaria complessiva pari a 20 milioni per il 2027 e 30 milioni per il 2028.
Il Fondo è destinato alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato a favore delle imprese artigiane, individuate in base a quanto previsto dall’articolo 3 della legge 443/1985. Si tratta, quindi, delle imprese aventi i requisiti soggettivi previsti dalla legge quadro per l’artigianato, con riferimento all’esercizio personale, professionale e prevalente dell’attività da parte dell’imprenditore artigiano, nonché ai limiti dimensionali e alle caratteristiche dell’attività svolta.
Gli incentivi sono concessi in relazione a finanziamenti destinati a sostenere programmi di investimento o progetti qualificati di sviluppo aziendale proposti dalle imprese beneficiarie. Il beneficio è volto a ridurre l’onere finanziario sostenuto dall’impresa artigiana per l’accesso a finanziamenti bancari o ad altre forme di credito ammissibili, secondo le modalità che saranno definite dal decreto attuativo.
Sotto il profilo della disciplina europea, la norma prevede espressamente che l’intervento sia concesso in regime «de minimis». Ne deriva che l’agevolazione dovrà essere riconosciuta nel rispetto dei massimali e delle condizioni previste dalla normativa europea applicabile agli aiuti di importanza minore, con conseguente necessità di verificare il plafond disponibile in capo a ciascuna impresa beneficiaria e l’eventuale cumulo con altri aiuti ricevuti. L’importo massimo è di 300mila euro nel triennio.
Spetterà a un decreto del ministro delle imprese e del made in Italy (Mimit), da adottare di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze (Mef) entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, la definizione della disciplina attuativa dell’intervento.
Il decreto dovrà stabilire, in particolare, le modalità di funzionamento del Fondo, le modalità di intervento e di gestione della misura, i criteri e le modalità di accesso alle agevolazioni, nonché ogni ulteriore disposizione necessaria per l’attuazione dell’incentivo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


