È stata pubblicata la modulistica relativa agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Come già previsto per il 2025, vale il principio di competenza, ossia rileva la consegna del bene.
L’agevolazione non è soggetta a click day, in quanto è previsto il meccanismo del riparto delle risorse disponibili.
La comunicazione iniziale deve essere presentata dal 31 marzo al 30 maggio 2026, mentre la comunicazione integrativa, contenente il consuntivo degli investimenti effettuati, dovrà essere trasmessa dal 3 gennaio al 17 gennaio 2027.
È stato inoltre chiarito che sono agevolabili anche gli investimenti di durata pluriennale, avviati a partire dal 2024. fermo restando che sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre del 2025:
“1.5. Nella Comunicazione integrativa sono indicate anche le acquisizioni di beni agevolati, effettuate nell’anno di riferimento (2026, 2027 o 2028), facenti parte di investimenti di durata pluriennale avviati a partire dal 2024. Resta fermo che le spese ammissibili sono solo quelle sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre del predetto anno di riferimento.”
È stato infine confermato che, ai fini del limite minimo di 200.000 euro, devono essere considerati anche i beni non agevolabili. Pertanto:
“Non sono agevolabili i progetti di investimento il cui costo complessivo (al lordo dei costi non ammissibili) sia inferiore a 200.000 euro.”