ITALIA Oggi 8/1/2025
La bozza del decreto del ministero delle imprese parcellizza le responsabilità
Iperammortamento vigilato
DIRITTO_FISCO
Mano libera al Gse per i controlli sull'agevolazione fiscale
di Francesco Leone
- Il decreto attuativo MIMIT/MEF sull’iperammortamento, introdotto dalla legge di Bilancio 2026, conferma l’impostazione già adottata per gli incentivi Transizione 4.0 e 5.0, con alcune novità operative.
- La fruizione dell’agevolazione è subordinata all’invio di tre comunicazioni obbligatorie (preventiva, di conferma e di completamento) al Gestore dei Servizi Energetici; l’omissione comporta la perdita del beneficio.
- È richiesta una perizia asseverata o, per beni fino a 300 mila euro, una dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante, limitata ai requisiti tecnici e all’interconnessione dei beni.
- La perizia non deve attestare la provenienza UE/SEE dei beni, la cui verifica è demandata esclusivamente all’impresa beneficiaria.
- I controlli sull’agevolazione spettano al GSE, che verifica non solo i requisiti tecnici ma anche quelli soggettivi e oggettivi previsti dalla legge.
- In caso di indebita fruizione, il GSE segnala le irregolarità all’Agenzia delle Entrate, cui compete il recupero del beneficio.
- Il decreto rafforza così il ruolo del GSE, attribuendogli una funzione centrale di vigilanza sull’iperammortamento.
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