24/11/2021 - Regione Marche: Agevolazioni per il recupero o riqualificazione di fabbricati dismessi o ampliamento unità

 

COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE MARCHE CON TUTTA LA NORMATIVA

RETTIFICA BANDO DECRETO 589 DEL 12.10.2021

FAQ

 

L.R. 53/20 – ANNO 2021 - Recupero e riqualificazione di fabbricati dismessi o ampliamento di fabbricato di unità produttiva esistente

 

Riferimenti normativi

DGR n.1179 del 4.10.2021

Decreto n.589 del 12.10.2021

Scadenza 24.11.2021 (non è un click day, ci sarà una graduatoria)
Fondi € 1mln
Soggetti beneficiari 2.1 Micro, Piccole e Medie Imprese artigianali, industriali o operanti nei servizi alle imprese.

Codici ateco ammessi

(Appendice A.1)

E' ammesso anche il codice secondario.

Nell'unità produttiva deve essere svolta in maniera prevalente l'attività prevista dai codici ammissibili (Faq .6)

C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE (ad esclusione del codice 12 Industria del Tabacco)

F. COSTRUZIONI

G. COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI limitatamente alle classi 45.20 manutenzione e riparazione di autoveicoli e alla sottocategoria 45.40.30 Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici)

H. TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

I. ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE limitatamente alla sottocategoria 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

J. SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

M. ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

S. ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI

Finalità 1.1

L’intervento sostiene le imprese che intendono realizzare nuovi investimenti per ampliare la propria capacità produttiva e creare nuova occupazione attraverso il recupero di fabbricati ubicati all’interno di aree artigianali e industriali dismesse al fine di salvaguardare il territorio e lo sviluppo del sistema economico marchigiano, o attraverso un ampliamento significativo dei siti produttivi esistenti per creare nuova occupazione.

Iniziative  ammissibili

Sono ammessi anche gli immobili in locazione (faq)

1.1

a) Recupero e riqualificazione di fabbricati dismessi;

Il recupero o la ristrutturazione del fabbricato non deve essere sostitutivo, ma aggiuntivo rispetto al sito produttivo attuale, a meno che non comporti aumento di superficie del locale di almeno il 30% rispetto a quella esistente.

b) Ampliamento di fabbricato di unità produttiva esistente.

Per ampliamento fabbricato di unità produttiva esistente si intende:

1) aumento della volumetria e della superficie del fabbricato sede dell’impresa o di una sua unità locale;

2) costruzione di nuovo fabbricato adiacente alla sede dell’impresa o di sua unità locale.

Non sono ammessi progetti riguardanti il solo trasferimento di sede, tranne il caso in cui la nuova sede comporti un aumento di superficie del locale di almeno il 30% rispetto a quella esistente.

Spese ammesse 3.2

1. Opere murarie e assimilate;

2. Impianti idro-termo-sanitari, elettrici, di aerazione, antincendio e tutti gli impianti a rete;

3. Spese tecniche di progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni, ammesse nel limite del 10% dei costi progettuali totali ammissibili.

Investimento minimo 3.4 € 80.000,00
Agevolazione 3.6 Contributo a fondo perduto del 50%
Contributo massimo 3.4 € 50.000,00
De minimis 3.6 L’agevolazione viene concessa, sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale, per la realizzazione di programmi di investimento, ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 - “de minimis”
Decorrenza delle spese 3.4 1.1.2021
Termine per la realizzazione dell'investimento 3.5

12 mesi dalla data del decreto di concessione

E' possibile richiedere una proroga di 90gg

Spese non ammesse 3.3
Leasing 3.3 Non ammesso
Non è cumulabile 3.7

Il contributo concesso ai sensi del presente bando per lo stesso progetto, o gli stessi costi ammissibili non è cumulabile con altri aiuti di Stato, inclusi i contributi concessi a titolo di “De Minimis”.

Non è cumulabile con il Fondo di Garanzia (Faq1)

Durc 2.2 lettera G In regola sia alla data della domanda che alla data dell'erogazione
Non ammesse le "imprese in difficoltà"

Nel modulo di domanda è presente questa dichiarazione:

"non si trova nella condizione di “impresa in difficoltà” ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014, art. 2, par. 18 alla data del 31/12/2020 nel caso di regime “Temporary Framework”

Unica erogazione a Saldo 6.3 Non è quindi prevista l'anticipazione
Varianti 7.2 e 7.3
Il contributo è tassato
Revoche 7.6

Fra le cause di revoca sono compresi anche i seguenti casi:

d) in riferimento agli interventi di cui alle lettere a), b) del punto 3.1 del bando, parziale realizzazione del programma di investimento, attestata da una spesa effettivamente sostenuta inferiore al limite minimo di costo ammesso previsto dal bando, o da una riduzione della spesa effettivamente sostenuta superiore del 30% della spesa originariamente ammessa a contributo;

e) riduzione del livello occupazionale di cui al punto 3.1 del bando oltre al 50% rispetto a quanto dichiarato nella domanda

Criteri per la graduatoria 5.1

-  Incremento occupazionale (max 10 punti)

-  Ubicazione dell'immobile (zona industriale o artigianale, non in zona industriale o artigianale) - (max 2 punti)

-  Recupero/ampliamento (max 8 punti)

-  Cantierabilità del progetto (max 8 punti)

-  Ammontare degli investimenti (max 2 punti)

-  Data iscrizione alla camera di commercio (max 1 punto)

-  Età del titolare (max 2 punti)

-  Non aver percepito contributi pubblici (max 4 punti)

Contatti
Contatto: Marco Moscatelli
Email contatto: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono contatto: 0718063745