10/09/2021 - Agevolazioni per le start-up innovative della Regione Marche

Scadenzario

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AGEVOLAZIONI PER LE START UP INNOVATIVE DELLA REGIONE MARCHE

FONDI STANZIATI € 1.000.000,00

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando esclusivamente le imprese singole operanti in ambiti e/o settori ad alta intensità di conoscenza, regolarmente costituite e registrate nella Sezione speciale del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start-up innovative come definite all’art. 25 del d.l. 179/2012 convertito in legge 221/2012 e s.m.i.

PROGETTI AMMISSIBILI 3.1

I progetti agevolabili devono riguardare la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca e possono prevedere l’inserimento in azienda di una o più unità di personale con profilo specialistico con contratto di lavoro subordinato.

SCADENZA: 10 settembre 2021 (non è un click day, ci sarà una graduatoria)

AMMESSE SOLO DOMANDE A PREVENTIVO

I progetti dovranno essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e non oltre 90 giorni dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni.

TERMINE PER LA REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: 12 mesi dalla data di avvio

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISIBILI (3.4)

A. Spese per l’acquisizione di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e saas (software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;

B. Spese per l’acquisizione, ottenimento di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, inclusi i costi per la ricerca di anteriorità, la convalida e la difesa degli attivi immateriali  (indipendentemente dalla loro capitalizzazione come investimenti immateriali); costi legati alla concessione e all’estensione dei propri brevetti nazionali e internazionali.

C. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche per esigenze produttive;

D. Spese per l’effettuazione di prove/test per la verifica delle caratteristiche del prodotto e per l’ottenimento di certificazioni di prodotto e di processo;

E. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione e strettamente necessarie per la crescita ed il consolidamento sul mercato, inclusi studi di mercato, analisi dei clienti, dei fornitori e dei potenziali competitors, definizione della strategia promozionale e di marketing, inclusa la partecipazione a fiere ed eventi, progettazione e pianificazione organizzativa e gestionale, sviluppo digitale (max 50% del costo complessivo ammissibile del progetto);

F. Spese per il personale specialistico inserito in azienda con contratto di lavoro subordinato5per attività di digital marketing finalizzate alla penetrazione commerciale; rientrano in tali attività, a titolo esemplificativo, investimenti in sviluppo di nuove piattaforme E-commerce, siti web o App, il posizionamento sui motori di ricerca (SEO), campagne pubblicitarie su Google Adwords e i Social Media, nonché tutto ciò che riguarda la comunicazione online e attività ad essa correlate (l’importo è riconosciuto forfettariamente nella percentuale del 20% dei costi diretti dell’operazione );

G. Spese generali direttamente imputabili alla realizzazione del business plan (l’importo è riconosciuto forfettariamente nella percentuale del 15% dei costi diretti per il personale ).

SPESE NON AMMESSE (3.5)

  1. Spese connesse all'attività di ricerca  e sviluppo sperimentale
  2. Beni usati
  3. Autovetture, veicoli, mezzi di trasporto di ogni genere, compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto;
  4. Beni in leasing

L'AGEVOLAZIONE NON E' IN DE MINIMIS (3.6)

AGEVOLAZIONE (3.6): CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 60%

Oltre alla percentuale di contributo suddetta, e fermo restando i limiti sopraindicati, è prevista una maggiorazione del contributo pari al 10% per i progetti che prevedono l’inserimento in azienda di almeno un profilo specialistico con contratto di lavoro subordinato per attività di digital marketing finalizzate alla penetrazione commerciale. Sono esclusi i componenti della compagine societaria e i loro familiari e affini fino al terzo grado.

CONTRIBUTO MASSIMO (3.6): € 100.000,000

INVESTIMENTO MINIMO (3.6): € 40.000,00

COPERTURA FINANZIARIA DEL PROGETTO (3.8)

L'investimento complessivo deve essere coperto con mezzi propri e con finanziamenti bancari.

CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA (5.2)


COMUNICATO STAMPA DELLA  REGIONE MARCHE DELL' 1/6/2021

PUBBLICATO IL BANDO REGIONALE PER IL SOSTEGNO E L’AVVIO DELLE START-UP INNOVATIVE. CARLONI: “UN MILIONE DI EURO A FONDO PERDUTO PER RAFFORZARE IL SISTEMA IMPRENDITORIALE MARCHIGIANO”

La Regione Marche ha pubblicato il bando che assegna un milione di euro per sostenere l’avvio di nuove start-up innovative. Attivo dalle ore 10 del 15 giugno sino alle ore 13 del 10 settembre 2021, è rivolto a tutte le aziende iscritte nell’elenco speciale delle start up innovative presso la Camera di Commercio e costituisce il primo intervento attuato dopo l’approvazione della legge regionale n. 6/21. È previsto un contributo, a fondo perduto, pari al 60 per cento delle spese ammesse, nel limite massimo di 100 mila euro a progetto, con la possibilità di coprire anche le spese di una assunzione nella funzione commerciale, proprio per dare una maggiore spinta al fatturato: in questo caso viene riconosciuta una maggiorazione del contributo del 10 per cento. “Quella sulle Start Up è la prima legge che abbiamo approvato all’unanimità e sarà fondamentale per fortificare il tessuto economico del nostro territorio perché rivolta alle comunità delle imprese ad alta intensità di conoscenza - precisa il Vice Presidente Mirco Carloni, assessore allo Sviluppo economico – Un segnale di rinnovamento per il nostro sistema imprenditoriale che saremo pronti a rifinanziare se necessario, dal momento che sostiene imprese nuove, innovative, tendenzialmente giovani. Questo bando non prevede finanziamenti a pioggia, ma è mirato alle circa 370 start-up innovative registrate presso la nostra Regione che hanno le caratteristiche utili per un primo salto di qualità, dal punto di vista imprenditoriale”. L’elemento fondamentale della selezione sarà il progetto complessivo (il business plan), che dovrà dimostrare le reali potenzialità di sviluppo dell’impresa sul mercato e la propria sostenibilità economica. Si richiederà uno sforzo per illustrare a quale target di mercato si rivolge l’impresa, come pensa di affrontare la concorrenza, le modalità di penetrazione del mercato. Le imprese finanziate potranno, in futuro, avvalersi di altri strumenti per lo sviluppo aziendale, forniti dal mondo della finanza e degli acceleratori di impresa. Si tratta di un primo intervento legato alla legge 6/21, la quale prevede ulteriori strumenti, che, nel loro insieme, dovranno accelerare il fenomeno della nascita e dello sviluppo delle start up e del loro inserimento nelle filiere e nell’ecosistema dell’innovazione della Regione Marche.