Rilancio PMI Cratere Sismico - Finanziamento fino ad € 30.000,00 a tasso zero, domande dal 14 giugno 2021

Scadenzario

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L'agevolazione riguarda esclusivamente le PMI danneggiate dal sisma del 2016/2017.

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

Scheda AEDES, con esito B, C o E, attestante l’inagibilità, anche temporanea e/o parziale degli edifici in cui era condotta l’attività economica alla data degli eventi sismici del 2016/2017;

 


Cosa finanzia e come funziona

L'incentivo consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero che copre il 100% delle spese sostenute ed è finalizzato a realizzare nuovi prodotti, processi o servizi, oppure a migliorare i processi e le linee produttive.

I programmi di spesa agevolabili non possono superare l’importo complessivo di 30.000 euro e comprendono costi di investimento per attrezzature, macchinari, impianti, beni immateriali e lavori edili. Nel caso l’importo complessivo delle spese da realizzare fosse superiore a 10.000 euro, una parte delle stesse potrà essere costituita da costi di gestione, in misura non superiore al 50% delle spese di investimento.

I programmi di spesa, avviati successivamente alla presentazione della domanda, dovranno essere realizzati entro i 18 mesi successivi alla concessione delle agevolazioni.

Il finanziamento agevolato, senza alcuna forma di garanzia ed erogato in anticipo in un’unica soluzione, dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento di massimo 10 anni, con un periodo di preammortamento di 3 anni.

Le risorse finanziarie complessivamente disponibili, pari a 10 milioni di euro (al lordo dei costi di funzionamento dell’incentivo), e gli eventuali nuovi stanziamenti destinati all’intervento, sono ripartiti su base regionale come segue:

Abruzzo: 10%

Lazio: 14%

Marche: 62%

Umbria: 14%