Agevolazioni per il turismo (In attesa dei bandi)

SINTESI DELLA NORMATIVA

RIFERIMENTI NORMATIVI   Art.1 dl n.152 del 6.11.2021

SCADENZA

Manca il decreto attuativo

9

9. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente

decreto il Ministero del turismo, pubblica un  avviso  contenente  le

modalita' applicative per l'erogazione degli incentivi  previsti  dai

commi 1 e 2, ivi inclusa  l'individuazione  delle  spese  considerate

eleggibili ai fini della determinazione dei predetti incentivi
SARA' UN  CLICK DAY 10

10. Gli incentivi di cui ai commi 1  e  2  sono  concessi,  secondo

l'ordine cronologico delle  domande

FONDI STANZIATI 10

2022: 100mln

2023: 180mln

2024: 180mln

2025: 40mln

Il 50% dei fondi sono riservati alla riqualificazione energetica

AGEVOLAZIONE

Credito d'imposta dell'80%

Più

Contributo a fondo perduto del 50%,

massimo € 100.000,00

 

1

Credito d'imposta dell'80%

1..e' riconosciuto, in favore dei soggetti di  cui al comma 4, un contributo, sotto forma

di credito  di  imposta,  fino all'80 per cento delle spese sostenute

 

Più un contributo a fondo perduto del 50% nel limte di € 100.000,00

2. Per i soggetti di cui al comma 4  e'  riconosciuto  altresi'  un

contributo a fondo perduto non superiore al 50 per cento delle  spese

sostenute per gli interventi di cui al comma 5 realizzati a decorrere

dalla data di entrata in vigore del presente decreto  e  fino  al  31

dicembre 2024, comunque non superiore al limite  massimo  di  100.000

euro. Il contributo a fondo perduto e' riconosciuto  per  un  importo

massimo  pari  a  40.000  euro  che  puo'  essere   aumentato   anche

cumulativamente:

a) fino ad ulteriori 30.000 euro,  qualora  l'intervento  preveda

una quota di spese per  la  digitalizzazione  e  l'innovazione  delle

strutture in chiave tecnologica ed energetica di  almeno  il  15  per

cento dell'importo totale dell'intervento;

b) fino ad ulteriori 20.000 euro, qualora l'impresa o la societa'

abbia i requisiti previsti dall'articolo 53 del  decreto  legislativo

11 aprile  2006,  n.  198,  per  l'imprenditoria  femminile,  per  le

societa' cooperative e le societa' di persone, costituite  in  misura

non inferiore al 60 per cento da giovani, le societa' di capitali  le

cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai

due  terzi  da  giovani  e  i  cui  organi  di  amministrazione  sono

costituiti  per  almeno  i  due  terzi  da  giovani,  e  le   imprese

individuali gestite da giovani, che operano nel settore del  turismo.

Ai fini della presente lettera, per giovani si intendono  le  persone

con eta' compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla  data  di

presentazione della domanda;

c) fino ad ulteriori 10.000 euro, per  le  imprese  la  cui  sede

operativa e' ubicata nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata,

Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

LA SOMMA DELLE DUE AGEVOLAZIONI

(credito d'imposta e fondo perduto) NON PUO'

SUPERARE IL 100% DELLA SPESA

3

3. Gli incentivi  di  cui  ai  commi  1  e  2  sono  cumulabili,  a                       

condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non  concorrenza

alla formazione del reddito  e  della  base  imponibile  dell'imposta

regionale sulle attivita' produttive di cui al comma 8, non porti  al

superamento del costo sostenuto per gli interventi di cui al comma 5.

ULTERIORE FINANZIAMENTO PER LE SPESE

AMMISSIBILI NON COPERTE

7

7. Per le spese  ammissibili  inerenti  al  medesimo  progetto  non

coperte dagli incentivi di cui ai commi 1 e 2,  e'  possibile  fruire       

anche del finanziamento a tasso agevolato previsto  dal  decreto  del

Ministro dello sviluppo economico  e  del  Ministro  dell'ambiente  e

della tutela del territorio e del mare del 22 dicembre  2017  recante

«Modalita' di funzionamento  del  Fondo  nazionale  per  l'efficienza

energetica», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 54  del  6  marzo

2018, a condizione che almeno il 50  per  cento  di  tali  costi  sia

dedicato agli interventi di riqualificazione energetica, nel rispetto

delle disponibilita' a legislazione vigente e senza ulteriori oneri a

carico delle finanze pubbliche.

SOGGETTI BENEFICIARI 4

4. imprese  alberghiere,   alle   strutture   che   svolgono   attivita'

agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n.  96,  e

dalle pertinenti norme regionali, alle strutture  ricettive  all'aria

aperta, nonche' alle  imprese  del  comparto  turistico,  ricreativo,

fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari,  i

complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

INTERVENTI AMMESSI 4

A) interventi  di  incremento  dell'efficienza  energetica  delle

strutture e di riqualificazione antisismica;

B) interventi di eliminazione delle barriere architettoniche,  in

conformita' alla legge 9 gennaio  1989,  n.  13,  e  al  decreto  del

Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503;

C) interventi edilizi di cui all'articolo 3, comma 1, lettere b),

c), d) ed e.5), del decreto del Presidente della Repubblica 6  giugno

2001, n. 380, funzionali alla realizzazione degli interventi  di  cui

alle lettere a) e b);

D) realizzazione  di   piscine   termali   e   acquisizione   di

attrezzature e apparecchiature per  lo  svolgimento  delle  attivita'

termali, relativi alle strutture di cui all'articolo 3 della legge 24

ottobre 2000, n. 323;

E) spese per la digitalizzazione previste dall'articolo 9,  comma

2,  del  decreto-legge  31  maggio  2014,  n.  83,  convertito,   con

modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106.

SPESE AMMESSE verranno individuate nel decreto

attuativo

9

9. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente

decreto il Ministero del turismo, pubblica un  avviso  contenente  le

modalita' applicative per l'erogazione degli incentivi  previsti  dai

commi 1 e 2, ivi inclusa  l'individuazione  delle  spese  considerate

eleggibili ai fini della determinazione dei predetti incentivi. Ferma

restando la disciplina di cui al citato decreto  del  Ministro  dello

sviluppo economico e del Ministro dell'ambiente e  della  tutela  del

territorio e del
LA PROGETTAZIONE E' AMMESSA 4 4.... Il contributo a fondo perduto e  il  credito  d'imposta  sono

riconosciuti in  relazione  alle  spese  sostenute,  ivi  incluso  il

servizio di progettazione, per eseguire, nel  rispetto  dei  principi

della  «progettazione  universale»  di  cui  alla  Convenzione  delle

Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita', stipulata  a

New York il 13 dicembre 2006, ratificata e resa  esecutiva  ai  sensi

della legge 3 marzo 2009, n. 18

DECORRENZA DELLE SPESE

Sostenute a decorrere dalla data di entrata

in vigore del presente decreto (7.11.2021).

Sono comunque ammessi i progetti avviati

dall' 1/2/2020 e non conclusi alla data della

domanda.

1

Dal 7/11/2021 al 31/12/2024

1. ..realizzati a decorrere dalla data di entrata  in  vigore  del

presente decreto e fino al 31 dicembre 2024.

11. Le disposizioni di cui  al  comma  1,  si  applicano  anche  in

relazione ad interventi avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora

conclusi, alla data di entrata in  vigore  del  presente  decreto,  a

condizione che le relative spese siano sostenute  a  decorrere  dalla

data di entrata in vigore del presente decreto.

INTERVENTI CONCLUSI PRIMA DEL 7.11.2021 12

12. Agli interventi  conclusi  prima  dell'entrata  in  vigore  del

presente decreto  continuano  ad  applicarsi,  ai  fini  del  credito

d'imposta e nei  limiti  delle  risorse  disponibili  a  legislazione

vigente, le disposizioni di cui all'articolo 79 del decreto-legge  14

agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  13

ottobre 2020, n. 126.

NON SONO CUMULABILI 14

14. Gli incentivi di cui al presente articolo non  sono  cumulabili

con altri contributi, sovvenzioni e  agevolazioni  pubblici  concessi

per gli stessi interventi

Il contributo è IN DE MINIMIS tenendo conto

delle deroghe concesse dal Regime Temporaneo

COVID

14

14. ....... Gli incentivi di cui ai commi 1 e 2,  sono

riconosciuti nel rispetto delle condizioni e dei  limiti  di  cui  al

regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 della  Commissione

europea, relativo all'applicazione  degli  articoli  107  e  108  del

Trattato  sul  funzionamento  dell'Unione  europea  agli  aiuti   «de

minimis» e alla comunicazione della Commissione europea del 19  marzo

2020, C(2020) 1863, «Quadro temporaneo per  le  misure  di  aiuto  di

Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del  COVID-19».

Il contributo NON E' TASSATO 8

Il  credito   d'imposta non concorre alla formazione  del  reddito  ai  fini  delle

imposte  sui  redditi  e  del  valore  della   produzione   ai   fini

dell'imposta regionale sulle attivita' produttive  e  non  rileva  ai

fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5 del  decreto

del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

MODALITA' DI EROGAZIONE

E' possibile richiedere una

anticipazione del 30%

3

L'ammontare massimo del contributo a  fondo  perduto  e'  erogato  in

un'unica soluzione a  conclusione  dell'intervento,  fatta  salva  la

facolta' di concedere, a domanda, un'anticipazione non  superiore  al

30  per  cento  del  contributo  a  fondo  perduto  a  fronte   della

presentazione di idonea garanzia fideiussoria rilasciata  da  imprese

bancarie o assicurative

SOSTENUTE PER COMPETENZA (non è quindi

richiesto il pagamento)

4

. Le spese si considerano effettivamente sostenute secondo  quanto

previsto dall'articolo 109 del Testo unico delle imposte sui  redditi

di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22  dicembre  1986,

n. 917
RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE 6

6. Gli interventi di cui al comma 5 devono risultare conformi  alla

comunicazione della Commissione UE (2021/C 58/01) e non  arrecare  un

danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi  dell'articolo

17 del regolamento UE n. 2020/852.

UTILIZZABILE nell'esercizio successivo a

quello in cui gli investimenti sono stati effettuatii

8

8. Il  credito  d'imposta  e'   utilizzabile   esclusivamente   in

compensazione, ai sensi dell'articolo 17 del  decreto  legislativo  9

luglio 1997, n. 241, a decorrere dall'anno successivo a quello in cui

gli interventi sono stati realizzati
E' CEDIBILE 8 8. ..... Il credito d'imposta e' cedibile, in  tutto  o

in parte, con facolta' di  successiva  cessione  ad  altri  soggetti,

comprese le banche e gli altri intermediari  finanziari.

 


 

RASSEGNA STAMPA

Agevolazioni per la riqualificazione energetica e la ristrutturazione delle strutture turistiche (www.ecnews.it - 3/12/2021)

Gli incentivi per le imprese turistiche (www.ecnews.it - 15/11/2021)

Decreto Pnrr: bonus e contributi per le imprese del settore turistico (www.fiscooggi.it - 8/11/2021)

Agevolazioni per il turismo: nuovo fondo con risorse per le imprese (Fiscoetasse - 5.11.2021)