4368 - Sabatini: agevolato il franchisor che cede i beni in prestito d'uso (detto anche "comodato d'uso" gratuito) - Faq nr. 6.23

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6.23 Può presentare domanda di agevolazione un franchisor che acquista macchinari, impianti e attrezzature (mantenendone la proprietà), per cederli in prestito d’uso (altrimenti detto “comodato d’uso” gratuito) a diversi franchisee?

Il contratto di franchising è un contratto “atipico” in quanto non è direttamente disciplinato dal Codice Civile e rientra nella categoria dei contratti di distribuzione. Si tratta di un accordo di collaborazione commerciale tra due imprenditori giuridicamente ed economicamente indipendenti e volto alla commercializzazione di beni e/o servizi.

L’acquisto di beni strumentali da parte di un franchisor può essere considerato ammissibile se vengono rispettate le seguenti condizioni:

1) i beni acquistati devono essere strumentali all’attività svolta dal franchisor, ad uso produttivo ed avere una loro autonomia funzionale;

2) essere iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale del franchisor, così come previsto dall’articolo 5, comma 1, del decreto interministeriale 25 gennaio 2016;

3) se concessi in locazione o in comodato gratuito al franchisee, la locazione o il comodato devono risultare da regolare contratto registrato secondo quanto previsto al punto 7.8 della circolare 15 febbraio 2017, n. 14036, e ss.mm.ii., e riportante l’ubicazione dell’unità produttiva in cui vengono utilizzati i suddetti beni, nonché l’impegno a non distrarre i beni agevolati dall’uso produttivo nei tre anni successivi alla data di completamento dell’investimento, e l’irrevocabilità dell’affitto-comodato per i suddetti 3 anni.