03/11/2023 - Regione Marche - Sostegno alle IMPRESE ARTIGIANE per innovazione e creazione nuove imprese

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4638 - Regione Marche, bando scaduto il 16/11/2023 "Sostegno alle Imprese Artigiane per innovazione e creazione nuove imprese" - L'istruttoria è stata prorogata al 30 giugno 2024 per aggravio del procedimento amministrativo

4631 - Regione Marche "Sostegno agli investimenti delle Imprese artigiane - Misura B "Creazione di nuove imprese artigiane": pubblicato l'elenco delle domande ammissibili, per quelle finanziate occorre aspettare (Decreto del 29 febbraio 2024)

INDICE


LINK DELLA REGIONE MARCHE CON TUTTA LA NORMATIVA 

SOSTEGNO ALLE MPI ARTIGIANE PER INVESTIMENTI IN AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO E CREAZIONE DI NUOVE UNITÀ PRODUTTIVE
PR MARCHE FESR 2021/2027 – ASSE 1 – OS 1.3 – AZIONE 1.3.2 – Intervento 1.3.2.1

OBIETTIVI ;  Il presente avviso pubblico intende sostenere le imprese artigiane per la realizzazione di:


A. progetti di sviluppo aziendale consistenti in investimenti di innovazione e significativo ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, incluse le applicazioni digitali e le nuove soluzioni energeticamente efficienti, sicure e sostenibili;
B. creazione di nuove imprese artigiane.

DESTINATARI: MICRO e PICCOLE imprese (MPI) artigiane in forma singola

PRESENTAZIONE DOMANDE : dal 26/06/2023 al 16/09/2023 tramite la piattaforma SIGEF 

Al momento dell'inserimento degli Allegati, non risulta possibile, tramite il menù a tendina,  caricare l’Allegato 1 “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE” (pur risultando quale allegato obbligatorio ai sensi dell'art. 4.3 del Bando). 

L'obbligo di allegazione si ritiene assolto con la compilazione sul SIGEF dei dati previsti e con la firma del quadro "Dichiarazioni", NON è pertanto necessario il caricamento dell’Allegato 1 “Domanda di partecipazione”.

A breve verrà pubblicato un decreto di rettifica del bando in merito.

DOCUMENTI:

CONTATTI

Per info e quesiti scrivere unicamente a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile del procedimento Marco Moscatelli


SINTESI DELLA NORMATIVA 

1. SCADENZA: ore 12 di venerdì 13 ottobre (non è un click day, ci sarà una graduatoria; e' richiesto il punteggio minimo di 50)

La domanda deve essere caricata sulla piattaforma SIGEF (4.1)

E' necessaria la firma digitale con la CNS

Marca da bollo da € 16,00

Relazione tecnica che deve essere allegata alla domanda

2. OBBIETTIVI

A. progetti di sviluppo aziendale consistenti in investimenti di innovazione e significativo ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, incluse le applicazioni digitali e le nuove soluzioni energeticamente efficienti, sicure e sostenibili;

B. creazione di nuove imprese artigiani

3. FONDI STANZIATI: € 9.608.850,00 così ripartiti:

- 8.608.850,00 per la misura A)

- 1.000.000,00 per la misura B)

È prevista una riserva di € 450.000,00 delle risorse esclusivamente destinata a favore di progetti di MPI localizzate nei borghi di cui all’art. 3 della L.R. n. 29/21 o nei comuni sotto i 5.000 abitanti. Tale riserva è suddivisa in € 350.000,00 per i progetti di cui al punto a) e 100.000,00 € per i progetti di cui al punto b).

3. SOGGETTI BENEFICIARI: micro e piccole imprese (MPI) artigiane

Le imprese artigiane non possono partecipare al bando PMI industriali che scade il 15/10/2023 (Faq)

4. REQUISTI DI AMMISSIBILITA' (2.2)

Le imprese di nuova imprese devono essere costituite dopo l'1/1/2023

nel caso di attivazione di nuove imprese: sono da considerarsi “nuove imprese” le imprese costituite a fa data dal 01/01/2023. Le medesime, se non ancora iscritte all’Albo delle imprese artigiane (di cui all’art. 8 della L.R. 2 agosto 2021, n. 19) al momento di presentazione della domanda di partecipazione al bando, sono tenute a provvedere all’iscrizione entro e non oltre 30 giorni decorrenti dal decreto di concessione del contributo;  

Le attività economiche non ammesse sono riportate Appendice A

Non sono ammesse le "Imprese in difficoltà"

non essere “impresa in difficoltà” ai sensi di quanto disposto dall’art. 2 paragrafo 18 del regolamento (UE) n. 651/2014;

E' richiesta la regolarità contributiva

essere in regola rispetto alle disposizioni in materia fiscale, di contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigente normativa;

5. NON SONO AMMESSI I PROGETTI CHE VIOLANO GLI OBBIETTIVI AMBIENTALI - DNSH (3) 

Si evidenzia che, ai sensi dell’articolo 9 comma 4 del Regolamento (UE) 2021/1060, non sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che risultino violare il principio di “non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali” (DNSH), così come definito dall’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020, tenuto conto dei risultati emersi nel Rapporto di Valutazione Ambientale Strategica del PR FESR 2021-2027.

Appendice E - Linee guida DNSH Regione Marche

Allegato 7 - Dichiarazione di conformità rispetto al principio DNSH

Questa è una Faq che hanno pubblicato

28.Cosa si intende per “classe energetica elevata” nel contesto dell’Allegato 7 “DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ RISPETTO AL PRINCIPIO DNSH”? 

Il bene acquistato si intende di classe energetica elevata: 

1) qualora sia accompagnato da certificazioni energetiche e sostenibilità ambientale (a titolo esemplificativo, certificazione ISO 50600 ISO 14024 di tipo I o 14024 di tipo III o EPEAT  O ECOLABEL  o altra certificazione ad  adesione volontaria che si rifanno a standard riconosciuti a livello internazionale o comunitario). 

OPPURE 

2) qualora il produttore/(fornitore del bene sia in possesso di una certificazione di sistema di gestione (a titolo esemplificativo, EMAS, OEF, o altra certificazione ad adesione volontaria che si rifanno a standard riconosciuti a livello internazionale o comunitario). 

6. INVESTIMENTO MINIMO (3.2): € 40.000,00 misura A; € 20.000,00 misura B nuove imprese

7. INVESTIMENTO MASSIMO (3.2): non è previsto, è stabilito un importo massimo dell'agevolazione

8. SPESE AMMISSIBILI (3.3)

1) spese per opere edili/murarie e impiantistiche (impianti elettrici, anti-intrusione, idrico-sanitari,
di riscaldamento e climatizzazione, connessioni digitali). Sono ammesse spese di
ristrutturazione ordinaria e straordinaria su immobili di proprietà o in locazione pluriennale, ad
esclusione del comodato d’uso; sui medesimi immobili e sempre nell’ambito della
ristrutturazione straordinaria sono altresì ammesse le spese riferite ad opere di ampliamento
dell’immobile, nella misura massima del 20% della superficie della sede già esistente.

Faq nr.2

D. Tra le spese per opere edili / murarie / impiantistiche di cui all’art. 3.3 (punto 1) sono ammissibili anche
quelle relative all’ampliamento con costruzione di nuovo immobile su terreno di proprietà?
R. Le nuove costruzioni non sono ammissibili.
E’ tuttavia ammissibile l’ampliamento nell’ambito di una ristrutturazione straordinaria. In tal caso, è ammissibile un ampliamento nella misura massima del 20% della superficie della sede già esistente.

Faq nr.3

D. Sono ammissibili anche i costi per la demolizione e ricostruzione di immobile di proprietà?
R. Sia per la MISURA A che per la MISURA B, la demolizione e ricostruzione sono ammissibili solo se
ricadono sotto la fattispecie di ristrutturazione ordinaria o straordinaria su immobili di proprietà o in locazione.

2) spese per macchinari e relativi impianti, hardware, attrezzature, stampanti 3D e plotter da
taglio, scanner e laser. Sono comprese le spese relative al trasporto ed installazione dei
macchinari;

3) spese per investimenti immateriali (acquisto o registrazione di brevetti, marchi, modelli, disegni,
licenze, know-how, programmi informatici, software gestionali e professionali ed altre
applicazioni aziendali digitali);

Faq 18 - Il sito web non è ammissibile

Faq 19 - Sono ammissibili le licenze d’uso e/o eventuali canoni relativi a contratti stipulati a partire da data
successiva all’avvio del progetto e fino alla data di conclusione del medesimo. 

4) spese di progettazione e di consulenza (ad eccezione delle consulenze per la presentazione e
la gestione della domanda di partecipazione) nella misura massima del 20% delle spese di cui
ai punti 1), 2), 3);

5) spese generali (in misura forfettaria del 7% delle spese ammissibili di cui ai punti 1), 2) e 3)

Faq 17 - Rientrano in questa voce le spese telefoniche, di cancelleria, di segretariato, etc. riferite al periodo di esecuzione del progetto. I documenti fiscali devono essere conservati ai fini di eventuali successivi controlli.

9. SPESE ESCLUSE (3.3)

Beni usati

Leasing

Impianto fotovoltaico

Autocarri e/o autoveicoli ad uso strettamente connesso con l'attività azienda non sono ammessi (Faq 8)

10. LE SPESE DEVONO ESSERE FATTURATE DA SOGGETTI TERZI (3.3)

11. DECORRENZA DELLE SPESE PER I CONTRIBUTI IN DE MINIMIS (3.4): 1/1/2022

12. DECORRENZA DELLE SPESE IN CASO DI REGOLAMENTO DI ESENZIONE (3.4): dopo la presentazione della domanda

13. PER DATA DI AVVIO (3.4) si intende la data del primo atto che determina un impegno irreversibile nei confronti del fornitore

14. TERMINE PER LA REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO (3.4): 12 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione

E' possibile chiedere una proroga di 3 mesi (7.4) 

14.1 AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA L'INVESTIMENTO NON DEVE ESSERE CONCLUSO (Faq 10)

14.2 MACCHINARI ED ATTREZZATURE: PER IL PUNTEGGIO CANTERIABILITA' SONO NECESSARI I PREVENTIVI

Faq 22

15. INTENSITA' DELL'AGEVOLAZIONE (3.5)

Appendice C - Comuni rientranti nelle aree 107.3.c TFUE

 

16. DIVIETO DI CUMULO (3.6) 

Il contributo pubblico erogato in base al presente bando non è cumulabile con altri Aiuti di Stato previsti da normative regionali, statali e comunitarie.

E' cumulabile con il credito d'imposta industria 4.0 che non è aiuto di stato (Faq 12)

Non è cumulabile con la Sabatini che è un aiuto di stato (Faq 14)

17. DOCUMENTAZIONE INCOMPLETA E INTEGRATIVA (4.4)

18. CRITERI E MODALITA' DI VALUTAZIONE (5.1)

I progetti verranno valutati sia in termini di adeguatezza e coerenza delle informazioni riportate, che in termini di qualità progettuale e di efficacia del progetto stesso sulla base dei criteri e degli indicatori definiti nel POR MARCHE 2021-2027 e specificati all’Appendice F.

Saranno ammesse a contributo le sole imprese che, a seguito di valutazione, abbiano ottenuto un punteggio minimo maggiore uguale (≥) a 50 punti nel punteggio totale ponderato, al netto dei punteggi eventualmente spettanti in virtù delle premialità.

19. APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA (5.1.1): di norma entro 120gg dalla scadenza delle domande

20. MODALITA' EROGAZIONE (6.4): unica a saldo

Non è prevista l'anticipazione

Non è previsto lo stato di avanzamento

21. VARIAZIONI DEL PROGETTO (6.4)

22. REVOCHE (7.6)

d) riduzione della spesa effettivamente sostenuta superiore del 40% della spesa ammessa a contributo;

La Regione Marche può altresì disporre la revoca dei contributi concessi:

j) nei casi di diminuzione del punteggio acquisito dai soggetti beneficiari in graduatoria che comporti la fuoriuscita degli stessi dal range dei beneficiari;

k) qualora vengano meno i requisiti di ammissibilità previsti nel bando, ivi compreso il mancato adempimento al principio DNSH, ad esclusione del requisito dimensionale d’impresa

23. OBBLIGHI CONNESSI ALLA STABILITA' DELLE OPERAZIONI (8.2) : 3 anni dal pagamento finale al beneficiario 

23.1 ALLEGATI CARICATI SUL SITO

 

24. APPENDICE A

ELENCO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE NON AMMISSIBILI
In conformità ai divieti e alle limitazioni derivanti dalla normativa comunitaria applicabile, sono
espressamente escluse dal finanziamento le iniziative progettuali riconducibili ai settori:
1. della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del
tabacco;
2. della pesca e dell’acquacoltura;
3. della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I del Trattato;
4. carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non
competitive, di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio.
Le agevolazioni di cui al Bando non possono essere altresì concesse per il sostegno delle attività:
5. di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli elencati nell’Allegato I del
Trattato, nei seguenti casi:
- quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti
acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
- quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a
produttori primari;
6. connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia per programmi d’impresa
direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di
distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione e per gli
interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di
importazione.
Se un’impresa opera sia in divisioni/settori esclusi che in divisioni/settori ammessi ai sensi del bando,
l’aiuto potrà essere concesso a condizione che il beneficiario dimostri, con mezzi adeguati quali la
separazione delle attività o la distinzione dei costi, che le attività esercitate nei settori esclusi non
beneficiano dell’aiuto. Se non si può garantire che le attività esercitate in settori esclusi siano
separate da quelle ammissibili, non si potrà procedere alla concessione del contributo ai sensi del
suddetto regolamento

25. APPENDICE C 

Il file è stato caricato sul sito

 

26. APPENDICE F - CRITERI DI VALUTAZIONE

 Allegato F - Criteri di valutazione

FAQ 22. PUNTEGGIO CANTERIABILITA' DEL PROGETTO QUANDO NON CI SONO OPERE MURARIE

22. PUNTEGGIO CANTIERABILITÀ DEL PROGETTO - Nel caso il progetto non preveda l’esecuzione di opere edili, murarie e/o impiantistiche.
Come viene calcolato il punteggio relativo alla pronta realizzabilità in concreto del progetto del progetto?

Nel caso del Regime De Minimis
Il grado di realizzabilità del progetto viene valutato dal Comitato di Valutazione proporzionalmente alla quota di investimento già fatturata.

Nel caso del Regime in Esenzione
Il grado di realizzabilità del progetto viene valutato dal Comitato di Valutazione in base al possesso, da parte del richiedente, al momento di presentazione della domanda di partecipazione al bando, di preventivi di spesa già definiti, di accordi preliminari con i fornitori, e/o della presenza di piani di investimento, studi di fattibilità o altro documento approvato dagli organi societari.