La bozza del Codice degli incentivi che dovrebbe essere esaminata in un prossimo consiglio dei ministri prevede quanto segue:
- Stop ai bonus automatici;
- Comunicazione preventiva;
- Il soggetti che gestiscono l'agevolazione dovranno comunicare mensilmente al Ministero dell'Economia i dati statici
- L'obbligo della polizza assicurativa per danni da eventi catastrofici
- Il principio di una quota minima delle risorse disponibili per ciascun incentivo a favore delle micro e Pmi, in misura del 60%, di cui almeno il 25% per le micro e piccole imprese.
- Ci sarà un sistema di premialità basato sul rispetto della parità di genere, l’attribuzione del rating di legalità, l’assunzione di persone con disabilità aggiuntive rispetto agli obblighi previsti, la valorizzazione della quantità e della qualità del lavoro giovanile, del lavoro femminile e del sostegno alla natalità