3509 - Regione Marche - Bando Start up innovativa - Approvazione graduatoria (decreto 187 del 31/7/2017)

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LINK DELLA REGIONE MARCHE

Decreto approvazione graduatoria e concessione
Allegato A Imprese ammesse Linea A
Allegato B Imprese ammesse Linea B
Allegato C imprese escluse

 

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA P.F. INNOVAZIONE, RICERCA E COMPETITIVITÀ

n. 187 del 31 luglio 2017

 

Oggetto: POR MARCHE FESR 2014 - 2020 - Asse 1 – Azione 4.1 – Sostegno allo sviluppo ed

al consolidamento di start up ad alta intensità di applicazione di conoscenza - Bando

2016. Approvazione delle graduatorie e concessione dei contributi

 

Fondi stanziati: € 6.200.000,00 di cui:

- € 2.000,000,00  per la linea di Intervento A  (finanziate 27 domande su 84)

-  € 4.200.000,00 per la linea di Intervento B  (finanziate 27 domande su 28)

 

COMUNICATO STAMPA DELLA  REGIONE MARCHE DEL 3 AGOSTO  2017

 

FINANZIATE LE START UP DEL PRIMO BANDO FESR: 8 MILIONI PER 52 PROGETTI. BORA: “LE MARCHE PUNTANO SULL’INNOVAZIONE"

La Regione Marche ha finanziato 52 start up con gli otto milioni del primo bando Por Fesr della nuova programmazione 2014-2020 riservato alle imprese innovative: 27 progetti riguardano la realizzazione di un prototipo o di un nuovo servizio, 25 la commercializzazione di nuovi prodotti. Le risorse europee assicureranno investimenti per 12 milioni nei settori della domotica, meccatronica, manifattura sostenibile, salute e benessere, dell'Ict (tecnologie delle informazioni) e dei servizi avanzati alle imprese. Complessivamente erano pervenuti 111 progetti, la metà dei quali sono stati finanziati dalla Regione. Il bando puntava a valorizzare le imprese di piccole dimensioni, caratterizzate da una naturale vocazione allo sviluppo, in grado di assicurare ulteriore slancio all’economia marchigiana e alla crescita dell’occupazione, favorendo processi di contaminazione con i settori più tradizionali del tessuto produttivo. “L’ottimo risultato conseguito dimostra che le imprese marchigiane guardano all’innovazione con sempre maggiore interesse e attenzione – commenta l’assessora alle Attività Produttive, Manuela Bora – Vanno sottolineati sia l’alto numero di start up che hanno risposto al bando, sia la qualità delle proposte pervenute. Un chiaro indicatore del fermento imprenditoriale in corso, animato da una moltitudine di start up ad elevata intensità di conoscenza, capace di sviluppare una vasta rete di collaborazioni con Università, Centri di ricerca e imprese innovative consolidate. È un altro aspetto che il bando ha evidenziato e che dimostra come le Marche si stiano attrezzando per le sfide future dello sviluppo regionale, riuscendo già a sviluppare prototipi e servizi che favoriranno anche la crescita dei settori tradizionali”.