Brevetti + 2 - Domande a partire da mercoledì 6 ottobre 2015 (il bando è stato chiuso il 3/12/2015)

Bandi chiusi

 

BREVETTI + 2
AGEVOLAZIONI PER LA BREVETTAZIONE E LA VALORIZZAZIONE ECONOMICA DEI BREVETTI A FAVORE DI MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE, ANCHE ATTRAVERSO OPERAZIONI DI SPIN-OFF  UNIVERSITARI/ACCADEMICI

 

 

NORMATIVA

FAQ

BANCA DATI  BREVETTI

UFFICIO  ITALIANO BREVETTI E MARCHI

 

 

NORMATIVA – Decreto Ministero dello Sviluppo Economico del 7/8/2015 (gu 182 del 7/8/2015)

DOMANDE A PARTIRE: da mercoledì 6 ottobre 2015 - Il BANDO E' STATO CHIUSO IL 3/12/2015

AMBITO: Intero territorio nazionale

FONDI STANZIATI:  € 30,50 milioni  

SOGGETTO GESTORE: Invitalia

PROCEDURA A SPORTELLO che seguirà l’ordine cronologico di presentazione (non sono quindi previste graduatorie di merito e punteggi).
Domande a partire dal 6 Ottobre 2015, verrà chiuso quando saranno esauriti i fondi.

DESTINATARI
Micro, Piccole e Medie Imprese (sono quindi escluse le grande industrie).
Non sono previste limitazioni riguardo all’attività svolta.
I beneficiari devono essere iscritti alla CCIAA.

VIENE APPLICATO IL REGIME DE MINIMIS (massimo € 200.000 euro nel triennio)

AGEVOLAZIONE (art.5)
Contributo a fondo perduto dell’80% (100% per gli Spin-off universitari)
Agevolazione massima: € 140.000,00

SOGGETTI BENEFICIARI (art. 3)
Micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed
operativa in Italia, che si trovano in una delle seguenti condizioni:

1) siano titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al 01/01/2013;

2) siano titolari di una domanda di brevetto depositata successivamente al 01/01/2013 e per
la quale sussiste:

- in caso di deposito nazionale, il rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
- in caso di deposito per brevetto europeo, la richiesta di esame sostanziale all’EPO;
- in caso di deposito di domanda internazionale di brevetto (PCT), la tassa di esame
preliminare internazionale4 o il verbale di deposito necessario alla nazionalizzazione
dei brevetti;

3) siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare di acquisto o di
acquisizione in licenza di un brevetto, rilasciato successivamente al 01/01/2013, con un
soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità;

 

SPESE AMMISSIBILI (art. 4) (sono esclusi macchinari, attrezzature ed immobili)
Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione  economica del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato.

Sono ammissibili i seguenti servizi specialistici:

Industrializzazione e ingegnerizzazione


- studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi  elaborati, individuazione materiali, definizione
ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi e dei relativi ricavi);
- progettazione produttiva,
- studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
- realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
- progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda
di brevetto o del brevetto;
- test di produzione;
- produzione pre-serie (solo se funzionale ai test  per il rilascio delle certificazioni);
rilascio certificazioni di prodotto o di processo.


Organizzazione e sviluppo

- servizi di IT Governance;
- studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
- servizi per la progettazione organizzativa;
- organizzazione dei processi produttivi
- definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi.


Trasferimento tecnologico

- proof of concept;
- due diligence;
- predisposizione accordi di segretezza;
- predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
- costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca
sponsorizzati);
- contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off); non sono ammissibili le componenti
variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplificativo: royalty, fee).


SONO AMMESSE LE SOLE SPESE FATTURATE DOPO LA PRENTAZIONE DELLA DOMANDA (art.4)
Non possono essere ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche parzialmente, in data pari o antecedente alla data di presentazione telematica della domanda di ammissione.


TERMINE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO (art.10)

Il piano dei servizi, oggetto del finanziamento, deve essere completato entro 18 mesi dalla

data di ricezione da parte di Invitalia dell’atto di concessione del contributo.

 

NON SONO AMMESSI I PAGAMENTI IN CONTANTI
Ai fini dell'ammissibilità delle spese, i relativi pagamenti devono essere regolati
esclusivamente con modalità che consentano la piena tracciabilità degli stessi (bonifico
bancario, RI.BA., R.I.D., assegni microfilmati, carte di credito o di debito).


I FORNITORI DI SERVIZI DEVONO ESSERE SOGGETTI TERZI (art.5)

IL CONTRIBUTO NON E’ CUMULABILE CON ALTRE AGEVOLAZIONI (art.5)

L’ITER DI VALUTAZIONE PREVEDE UN  COLLOQUIO CON L’IMPRESA PROPONENTE PER APPROFONDIRE TUTTI GLI  ASPETTI DEL PROJECT PLAN (art.8)

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO (art.10)

1) la prima, può essere erogata, alternativamente e a scelta dell’impresa beneficiaria,  come:

- a titolo di anticipazione per un importo compreso tra il 30% ed il 50%  dell’agevolazione concessa – richiedibile anche contestualmente alla   firma dell’atto  di concessione del contributo - previa presentazione di idonea fideiussione bancaria  o polizza assicurativa a favore di Invitalia

- al raggiungimento di uno stato di avanzamento lavori (SAL) pari ad un importo compreso tra il 30% ed il 50% dell’agevolazione concessa


2) la seconda, a saldo, è erogata a fronte dell’avvenuta conclusione delle attività


E’ PREVISTO UN SOPRALLUOGO PRESSO LA SEDE DELLA DITTA (art.10)
Il saldo è erogato successivamente ad un monitoraggio, da effettuarsi  presso la sede dell’impresa beneficiaria, necessario a verificare il raggiungimento degli obiettivi individuati nel project plan.