Agevolazioni per le COLONNINE ELETTRICHE, ammessi imprese e professionisti (Mancano i decreti attuativi)

 

NORMATIVA

Comma 3 art.17 del DL 104 del 14.8.2020

Decreto del 25.8.2021 del Ministero dello sviluppo economico

SCADENZA (art.12):  Manca il decreto attuativo

1. Con provvedimenti del Ministero - riferiti agli interventi di         

cui alle lettere a), b) e c) dell'art. 2, comma 2 del presente

decreto - sono definiti i modelli di domanda per le imprese e i

professionisti, i termini per la presentazione delle domande di

ammissione e di erogazione dei contributi, l'ulteriore documentazione

che i soggetti beneficiari sono tenuti a presentare e sono fornite

indicazioni operative per l'attuazione degli interventi di cui al

presente decreto.

SARA' UN CLICL DAY (art.8): ....ordine cronologico di ricezione delle domande.

FONDI STANZIATI: 90 mln così ripartiti_

Così ripartiti:

a) per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica

di valore complessivo inferiore a euro 375.000,00 da parte di

imprese: 80%;

b) per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica

di valore complessivo pari o superiore a euro 375.000,00 da parte di

imprese: 10%;

c) per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica

da parte di professionisti: 10%.

Il 5% del fondi è riservato a chi ha il Rating di legalità

5. Il cinque per cento delle risorse di cui al comma 2, lettere a)

e b) e' riservato alle imprese che, alla data della domanda di

contributo, risultano in possesso del rating di legalita'.

SOGGETTI AMMESSI: Imprese e professionisti

...Da persone fisiche nell'esercizio di attivita' SOGGETTI AMMESSI – IMPRESE e PRESSIONISTI

di impresa, arti e professioni, nonche' da soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle societa' (IRES)

NON E' CUMULABILE  ....Il contributo di cui al presente comma non e'  cumulabile con altre agevolazioni previste per la medesima spesa.

E' IN DE MINIMIS

Visto il regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione europea

del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e

108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de

minimis», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L

352 del 24 dicembre 2013, e successive modificazioni e integrazioni;

Visto il regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione europea

del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e

108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de

minimis» nel settore agricolo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

dell'Unione europea L 352 del 24 dicembre 2013;

Visto il regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione europea del

27 giugno 2014, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108

del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de

minimis» nel settore della pesca e dell'acquacoltura, pubblicato

nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 190 del 28 giugno

2014;

SOGGETTO GESTORE: Invitalia

DECORRENZA SPESE: 4.11.2021 15 giorni dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale, avvenuta il 21.10.2021, del  25.8.2021.

SPESE AMMESSE (art.5)

A) l'acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica

ivi comprese le spese per l'installazione delle colonnine, gli

impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli

impianti e i dispositivi per il monitoraggio. Per tale voce di costo

si considerano i seguenti costi specifici massimi ammissibili:

i) infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza

da 7,4 kW a 22kW inclusi:

1. wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 euro per

singolo dispositivo;

2. colonnine con due punti di ricarica: 8.000 euro per

singola colonnina.

ii) infrastrutture di ricarica in corrente continua:

1. fino a 50 kW: 1000 euro/kW;

2. oltre 50 kW: 50.000 euro per singola colonnina;

3. oltre 100 kW: 75.000 euro per singola colonnina;

 

B) costi per la connessione alla rete elettrica cosi' come

identificati dal preventivo per la connessione rilasciato dal gestore

di rete, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per

la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica,

stabilito secondo i criteri di cui alla lettera a);

 

C) spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e

collaudi, nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per

la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica,

stabilito secondo i criteri di cui alla lettera a).

SPESA MASSIMA AMMISSIBILE PER I PROFESSIONISTI (Art.5)

a) presentano un volume d'affari, nell'ultima dichiarazione IVA

trasmessa all'Agenzia delle entrate, cosi' come risultante dal rigo

VE50, non inferiore al valore della infrastruttura di ricarica per la

quale e' richiesto il contributo di cui al presente decreto. Per i

professionisti che applicano il regime forfettario, il valore

dell'infrastruttura di ricarica non puo' essere superiore a euro

20.000,00 (ventimila/00);

DURC in regola per le imprese:  d) sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare, cosi' come risultante dal documento unico di regolarita' contributiva (DURC);

LE IMPRESE NON DEVONO ESSERE IN DIFFICOLTA': c) non sono in situazione di difficolta', cosi' come definita dal regolamento di esenzione;

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA' (art.6)

a) essere nuove di fabbrica;

b) avere una potenza nominale almeno pari a 7,4 kW, che

garantiscano almeno 32 Ampere per ogni singola fase;

c) rispettare i requisiti minimi di cui all'art. 4 della delibera

dell'Autorita' di regolazione per energia reti e ambiente n.

541/2020/R/ee del 15 dicembre 2020;

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL 40% (art.7)

1. Nel limite delle risorse finanziarie disponibili e nei limiti

dei massimali stabiliti dal regolamento de minimis, il Ministero puo'

concedere ai soggetti beneficiari un contributo in conto capitale

pari al 40% delle spese ammissibili di cui all'art. 6.

2. Nel corso dell'intero periodo di operativita' dell'intervento,

ciascun soggetto beneficiario puo' presentare una sola domanda di

contributo.

PUO' ESSERE PRESENTATA UNA SOLA DOMANDA (art.7): 2. Nel corso dell'intero periodo di operativita' dell'intervento, ciascun soggetto beneficiario puo' presentare una sola domanda di

contributo.

EROGAZIONE IN UNICA SOLUZIONE (art. 9) Non è quindi prevista l'anticipazione

VINCOLO DESTINAZIONE BENI (Art.10): 5 anni .. a) mantenere nei cinque anni successivi alla data di erogazione del contributo l'infrastruttura di ricarica;

IL CONTRIBUTO E' TASSATO


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https://www.ecnews.it - 5/12/2021