15/03/2022 - CREDITO INESISTENTE E CREDITO NON SPETTANTE

INDICE

  1. Normativa
  2. Sentenze della cassazione
  3. Rassegna stampa 

NORMATIVA

Articolo 13, comma 5,  D.Lgs. 471/1997

Art. 13.
(Ritardati od omessi versamenti diretti e altre violazioni in materia
di compensazione).

5. Nel caso di utilizzo in compensazione di crediti inesistenti per
il pagamento delle somme dovute e' applicata la sanzione dal cento al
duecento per cento della misura dei crediti stessi. Per le sanzioni
previste nel presente comma, in nessun caso si applica la definizione
agevolata prevista dagli articoli 16, comma 3, e 17, comma 2, del
decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472. Si intende inesistente
il credito in relazione al quale manca, in tutto o in parte, il
presupposto costitutivo e la cui inesistenza non sia riscontrabile
mediante controlli di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e
all'articolo 54-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre 1972, n. 633.

-----

Considerazioni

Il dettato normativo dell’articolo 13, comma 5, D.Lgs. 471/1997 individua due elementi, entrambi indispensabili, per qualificare un credito come inesistente:

- mancanza del presupposto costitutivo del credito, con ciò intendendosi che la situazione giuridica creditoria non emerge dai dati contabili, patrimoniali o finanziari del contribuente;
- inesistenza del credito non riscontrabile mediante controlli automatizzati o formali dei dati in anagrafe tributaria, ai sensi degli articoli 36-bis, 36-ter D.P.R. 600/1973 e 54-bis D.P.R. 633/1972.


SENTENZE DELLA CASSAZIONE

4402 - Inesistente solo il credito fittizio non rilevabile con il 36 bis e 36 bis (Corte di cassazione sentenza 3445 del 16/11/2021)


RASSEGNA STAMPA

Ecnews 16.3.2022

Nelle sentenze 34444 e 34445 depositate il 16.11.2021 nonché nella più recente 7615 depositata il 03.03.2022, la Suprema Corte interpreta la definizione di credito inesistente ravvisando, a contrario, in mancanza di anche solo uno dei suddetti requisiti, un credito esistente ma non spettante:

“in sintesi, per poter qualificare un credito come inesistente è necessario che lo stesso sia ancorato ad una situazione non reale o non vera”, “ossia priva di elementi giustificativi fenomenicamente apprezzabili, se non anche con connotazioni di fraudolenza””.
.....
Nella sentenza 7615/2022 la Corte di Cassazione si è spinta ad analizzare la dicotomia credito inesistente/non spettante anche sul piano dell’elemento soggettivo con effetti antitetici in termini di onere probatorio:
.....